| Un tram che si chiama desiderio - Marzo | | Stampa | |
| Scritto da battista passiatore |
(Edizione Speciale 2dvd) Blanche Dubois, Vivien Leigh, emerge dai vapori della stazione di New Orleans per prendere un tram che si chiama desiderio, che finirà la sua corsa in un ospedale psichiatrico. A farla impazzire sarà lo Stanley Kowalski di Marlon Brando, che debuttava al cinema dopo il grande successo ottenuto nei teatri newyorkesi.Con Brando nasceva al cinema un nuovo tipo di attore, intenso e introspettivo, indolente ed esplosivo, portatore di un “metodo” innovativo messo al servizio del realismo sociale del cinema di Kazan.
Al centro di questo dramma, girato all’inizio degli anni Cinquanta e ambientato nel dopoguerra, ci sono due donne, un uomo e una sfida, quella che Stanley Kowalski sferra contro il mondo garbato di Blanche, e ancora prima contro l’intero sistema della cortesia e della buona creanza. Se la scenografia tradisce l’impianto teatrale è l’interpretazione dei personaggi a riferire uno straordinario naturalismo. È sui volti, quello incipriato e stupito della Leigh e quello scalmanato e sempre madido di Brando, e sui corpi, promiscuamente vicini, che si concentra lo sguardo di Kazan. La macchina da presa sembra superare la fenomenologia degli attori e scavare un percorso interiore, che rivela e libera da una parte il sadismo e la carica erotica di Stanley, dall’altra l’instabilità e la stravaganza di Blanche. La convivenza, lo stato di cattività e la miseria economica e culturale in cui versano finiscono per esasperare la relazione e farla esplodere nell’odiosa violenza finale. DVD Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |




(Edizione Speciale 2dvd) Blanche Dubois, Vivien Leigh, emerge dai vapori della stazione di New Orleans per prendere un tram che si chiama desiderio, che finirà la sua corsa in un ospedale psichiatrico. A farla impazzire sarà lo Stanley Kowalski di Marlon Brando, che debuttava al cinema dopo il grande successo ottenuto nei teatri newyorkesi.