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Amarcord (giugno) | Stampa |  E-mail
Scritto da Maria Angela Nestola   

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Da cialtroni eroi, passando per la miseria delle trincee:Vittorio Gassman e Alberto Sordi superano se stessi nel capolavoro diretto da Mario Monicelli....>>

 

 



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LA GRANDE GUERRA
ITALIA 1959

Da cialtroni eroi, passando per la miseria delle trincee:Vittorio Gassman e Alberto Sordi superano se stessi nel capolavoro diretto da Mario Monicelli.
Regia: Mario Monicelli
Musica: Nino Rota
Durata: 135 min
Genere: Drammatico/comico
Con: Alberto Sordi, Vittorio Gassman Silvana Mangano Folco Lulli….

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1915: è scoppiato il primo conflitto mondiale e alla visita medica per l’arruolamento nell’esercito si incontrano il milanese Giovanni Busacca e il romano Oreste Jacovacci. Il loro è piuttosto uno scontro perché Jacovacci, furbo e scansa fatica, finge di aiutare lo sbruffone Busacca, ex- carcerato, a evitare l’arruolamento, lasciandolo inviare tranquillamente al fronte.
Per uno scherzo del destino, i due si ritrovano sulla stessa tradotta che li porterà in zona di guerra. Dopo un brusco chiarimento, stringono amicizia e insieme cercano di sopravvivere alla dura vita militare.

Chi va la?
Ma che fai aoh, prima spari e poi dici chi va la?
E’ sempre mejo n’amico morto che un nemico vivo! Chi siete?
Semo l’anima de li mortacci tua!
E allora passate!

Bboni, state bboni!

La guerra non è altro che un lungo ozio, senza un minuto di riposo

Scusi se la mia ignoranza non è pari alla sua

* La prima guerra mondiale era un argomento tabù e molte furono le voci contrarie alla realizzazione del film. Fu infatti sottoposto a dura pressione
* Grande successo di pubblico nella stagione 1959/ 60 dove incassò  1miliardo e 750 milioni.


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THE SHINING
USA 1980

Un classico dell’horror moderno che è anche e soprattutto uno straordinario esempio di virtuosismo tecnico. Con il quale Kubrik trionfa nell’utilizzo nella fluida Steadicam
Regia: Stanley Kubrick
Musica: Wendy Carlos
Durata: 146 min
Genere: Horror
Con: Jack Nicolson Shelley Duvall Danny Lloyd

 

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Travolgente saggio  di virtuosismi tecnici su un canovaccio da cinema di genere o angosciosa rappresentazione della crisi della famiglia contemporanea?
Sicuramente, nel realizzare Shinig, Kubrick è stato spinto da entrambe le motivazioni. Anche se non c’è dubbio che la prima ipotesi, da goloso e analitico sperimentatore di ogni novità quale autore era, sia stata la vera causa prima.
Affascinato dai tempi gotici, personalmente scettico ma anche convinto che ogni storia sull’aldilà fosse intrinsecamente positiva, il cineasta divorò decine e decine di romanzi e romanzetti, prima di imbattersi nel testo dell’allora emergente Steven King. Una trama avvolgente e inventiva e per lo stile narrativo.

Il mattino ha l’oro in bocca

*I muri dell’Overlook Hotel sono costellati di foto che testimoniano i suoi antichi fasti. In realtà le immagini sono tutte tratte dal film e notiziari appartenenti all’archivio della Warner
*Non ebbe particolare fortuna con i riconoscimenti
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