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Mark Kostabi
Apre il 13 giugno alle 19,30 “Sharing secrets” BROKER ART DEVELOPMENT La mostra di Mark Kostabi, organizzata dall’associazione Artiamo in collaborazione con Broker Art Development sotto il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari e Fiera del Levante.
Direttamente dagli Stati Uniti, uno dei maggiori esponenti di Arte Contemporanea Internazionale per la prima volta nella città di Bari con una notevole collezione di dipinti. In occasione dell’evento, l’artista, che è anche un apprezzato compositore, si esibirà al pianoforte in una piccola performance, accompagnato da due musicisti. Mark Kostabi è un quarantenne californiano di origini estoni che dal 1982 è immigrato a New York per cercare fama a fortuna e dopo alcuni anni di sacrifici e fatiche è riuscito a imporsi al grande pubblico. Un artista creativo e un compositore ambizioso, Kostabi è il nuovo Andy Warhol, capace di catturare l’attenzione dei media più per le sue trovate pubblicitarie che per il suo modo di fare arte. Nel suo studio di New York ci sono almeno diciotto collaboratori che lavorano per lui, studio che vuole riprendere il modello della “Factory” di Warhol, appunto. Un punto di ritrovo, una fucina di idee, una mecca artistica. La sua volontà di emergere a tutti i costi, tipica degli anni ‘80, si insinua come un serpente nei cunicoli più impervi della cultura di massa. Comunicatore efficace di una società persa nella perenne ricerca di se stessa, una società dell’apparire più che dell’essere. Anche per questo le presenze umane delle narrazioni pittoriche di Kostabi sono sorte di manichini privi di volto, immagini che appaiono ma non sono. Perché in realtà in un’opera d’arte noi non vogliamo vedere la realtà, ma una fuga dalla realtà.Il colore, la luce, l’idea, la figura, la composizione, il titolo, l’ironia e la firma. Tutto questo per Kostabi costituisce una sua opera, opera che nasce cercando dentro se stesso negli archivi della curiosità. Siamo tutti uguali, ciò che ci differenzia è solo la forma, l’arte deve essere un linguaggio universale privo di limitazioni, un riflesso della paura che ha la società nei confronti dell’individualità.
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